Come preparare la Valigia per un Weekend

Guida Rapida Come Organizzare la Valigia

Diciamocelo, ci gasiamo quando prenotiamo un viaggio anche solo per un weekend fuori porta ma tutto l’entusiasmo si spegne quando arriva quel momento lì. Sì, quello. Il mostro dei mostri.

FARE LA VALIGIA.

Dopo anni di viaggi più o meno lunghi, la mia faccia del disagio si esprime alla sua massima potenza quando devo affrontare questo magico rito dell’appallottoliamo-insieme-vestiti-a-caso-e-partiamo.

Dato che domani partirò per un fine settimana londinese ho pensato che potesse esservi utile qualche consiglio su come organizzare la valigia, velocemente e con meno sbattimenti possibili.

Io, se sono così povera da non aver comprato l’imbarco per il bagaglio (ma c’è anche da considerare il fattore timing: quanto tempo sto via? ha senso?), di solito viaggio con un trolley da cabina. Beh, per questo weekend lungo bastava il bagaglio a mano e ho scelto inaspettatamente uno zaino.
Non ne avevo mai avuto uno serio e settimana scorsa ho comprato questa bellezza che vi mostro in anteprima, ne vado fierissima (come mi sento hipster in this moment).

Herschel Little America

Si tratta del Little America di Herschel, ha una capacità di 25 litri e può portare un PC portatile fino a 15″. E’ compatto ma al tempo stesso molto capiente, lo stra amo (anche perché è bordeaux).

Ma, why non ho scelto il trolley? Per un unico fatto: alloggerò da amici a Reading, 1 ora fuori Londra, e la domenica andremo in giro per la City dalla mattina. Per questioni di comodità partirò direttamente dal centro di Londra diretta all’aeroporto, quindi ho bisogno di un contenitore pratico da portare su e giù per i mezzi all day long.

ORGANIZZAZIONE

Questa è la parola chiave. Io sono una persona abbastanza precisa e ordinata, mi piace molto pianificare (del resto lo faccio anche di lavoro!) e quindi qualche giorno fa ho stilato la lista dei London Travel Essentials da portarmi in giro.

Si inizia banalmente dalle cose pratiche tipo spazzolino, beauty con il make-up e la skincare (tutta ridotta a sample size), jeans e maglioni per poi passare a macchina fotografica, travel journal di Lonely Planet e l’immancabile ombrello. Anche se i miei amici mi hanno detto che i giovani raga londinesi non lo usano, vanno sotto la pioggia così come sono. #ohmeeodeeoimieicapelli.

Non so se siete fan delle liste ma sicuramente prima di partire è molto utile pensare in anticipo a cosa vogliamo portarci dietro, così da arrivare organizzati e con le idee chiare quando dovremo cercare di far stare tutto nella valigia.

TIP: controllare le previsioni meteo prima di partire può essere una mossa astuta per buttare in valigia i vestiti giusti e non morire di freddo! (o di caldo 😉 )

Lista travel

MOMENTO CLOU

Arriviamo al momento più difficile. Siamo di fronte al trolley (io allo zaino): bisogna trovare un modo per farci stare tutte le cose che abbiamo inserito nella lista. Ho trovato molto ingegnoso e intelligente il metodo sushi, ovvero arrotolamento dei vestiti a mo’ di salsiccia per fargli occupare meno spazio, renderli compatti e ordinati anche per facilitarne il ritrovo nel caos.
Ci sta molta più roba e, dicono, senza stropicciarsi.

C’è anche chi, come la fidatissima Vanity Nerd, impacchetta tutto in sacchetti – che ho scoperto chiamarsi travel packing cubes e che trovate anche su Amazon nella sezione Basics – in modo tale da avere degli scompartimenti per ciascuna categoria di indumento e non mescolare mutande con camicette da signorina bon ton.

Travel Packing Cubes

Insomma, secondo me già così potreste riuscire a comporre un tetris di abbigliamento piuttosto facile, sensato e funzionale.

Voi di solito come vi organizzate quando dovete partire per un weekend in giro?

Silvia_firma

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5 commenti

  1. Io odio gli zaini. Penso mi ricordino la scuola. Ma già ai tempi cercavo sempre un’alternativa, mai trovata perché le bellissime e praticissime borse dell’Eastpack non le avevano ancora inventate e quelle dell’Invicta erano anche peggio dello zaino in quanto a comodità 🙁
    E poi c’è anche il fattore che se sei in giro in mezzo a molta gente, sulla metro etc… lo zaino lo trovo scomodissimo ed un vantaggio per i ladri.
    Comunque se vado all’estero e viaggio in aereo prediligo sempre il trolley o la valigia. Anche perché ho già l’agitazione per il controllo del bagaglio a mano normale figuriamoci se devo aggiungerci i prodotti per la toletta. Che all’andata puoi anche spiegarti, ma al ritorno? Quando tornavo dalla Germania era sempre un incubo, ne avevano sempre una nuova. No, grazie.
    Il sistema dei vestiti arrotolati io lo uso per i panni sporchi che quelli puliti sono sempre già belli piegati di loro e non occupano tanto spazio, ma quando poi li indossi sembrano lievitare.
    Buon weekend!
    Mchan
    Ps: anch’io quando sono stata a Londra l’ombrello non l’ho mai usato anche se pioveva, tanto per i capelli non c’è speranza con quel clima che piova o meno 😉

    1. Ahahah anche io odio un po’ gli zaini, più che altro perchè questa settimana avevo le spalle a pezzi! Però alla fine è stata una scelta azzeccata, a posteriori posso dire che è andato tutto liscissimo 🙂
      Ah..ho portato il kway antivento e antipioggia e non l’ho usato nemmeno una volta ahahaha

  2. Ottima idea quella di prendere uno zaino per un weekend, quell’Herschel poi è stupendo e lo sogno da tempo pure io! Purtroppo sono piena di zaini e non so più dove metterli, per me sono una droga ma sento che prima o poi ne prenderò uno anche io.
    Come puoi immaginare condivido a pieno i tuoi consigli, per uno zaino come l’Herschel penso vada bene anche il solo metodo sushi senza mille packing cubes (di cui io sono comunque drogata), sono sicura che entreranno mille cose e avrai anche spazio per qualche acquisto!
    Buon viaggio e salutami Londra, una delle città che amo di più <3

Dimmi cosa ne pensi! ;)