Review&Tips: Maschera al Fango Purificante Ahava

ahava_mud mask

Dopo le abbuffate della Vigilia, di Natale e di Santo Stefano rieccoci qui con la conta dei brufoli che sono apparsi sul nostro viso (e non solo, ahimè! anche il collo grida vendetta). Colpa di quelle fantastiche fette di salame nostrano appena tagliato, dei panettoni ricoperti di mascarpone e di qualsiasi altra bontà che fa pagare le conseguenze alla nostra pelle! #maqquantosòbboniperò

Dato che i pranzi durano dalle 12.30 alle 18 come media, la sera poi che ti fai in compagnia di una tisana e di una candela profumata mentre sei accoccolata sul divano col tuo nuovo plaid super morbidoso?

Ma certo! Una maschera viso detox!

E così, ieri sera, ho voluto provare la trial size della maschera purificante al fango del Mar Morto di Ahava. Quella che avevo trovato nella Pinktrotters Box di novembre, per intederci.

Grazie alla miscela unica di fango purificante del Mar Morto, ricca di minerali ed estratti naturali, questa maschera deterge e disintossica in profondità i pori, rendendo la pelle fresca e uniforme. Assorbe l’eccessiva oleosità della pelle, rendendola pulita, idratata e luminosa.

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Ahava – Purifying Mud Mask

L’ho scelta prima di tutto per il suo effetto di pulizia profonda e anche perchè basta applicarla in strato abbondante sul viso e lasciarla agire soltanto 2/3 minuti.
Prima ho naturalmente struccato il viso, poi ho steso la maschera che si presenta sotto forma di cremina grigiastro scuro, l’ho lasciata appunto per 3 minuti cronometrando il tempo col cellulare e poi ho risciacquato con acqua. Successivamente ho passato il tonico tamponandolo, infine ho applicato il mio siero idratante di Chanel.

Purtroppo devo dirvi che non mi è piaciuta particolarmente. Quasi subito ho iniziato a sentire bruciare la pelle, in particolare sulla fronte e sugli zigomi, dove avevo anche la più alta concentrazione di brufoletti sottopelle. Durante la breve attesa la maschera si è seccata e poi, allo scadere del tempo di posa, ho sciacquato prima con acqua calda e poi scalando sempre di più con acqua tiepida/quasi fresca. Perché?

Perché man mano che toglievo la maschera sentivo grattare nel vero senso della parola la cremina contro la mia pelle, quasi fosse un esfoliazione troppo aggressiva per il mio viso. E continuava a bruciare nelle zone maggiormente critiche. Ho continuato delicatamente finché il viso non era tornato pulito.

La pelle non era arrossata e non tirava, ma la sensazione che ho avuto mentre la rimuovevo non è stata piacevole. Mi spiace perché avevo molte aspettative positive su questo prodotto, eppure non penso che la comprerei o che la rifarei.

Nonostante sia vegan, senza parabeni o altre schifezze e quindi completamente naturale, ho trovato che fosse troppo forte per la mia pelle!
Voi l’avete mai provata? Come vi siete trovate? Avete magari qualche altra maschera al fango da consigliarmi?

Silvia_firma

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2 commenti

    1. Beata te! Anche io pancia piena hehehe 😀 E’ davvero un peccato per questa maschera, avevo grandi aspettative ma evidentemente la mia pelle è troppo sensibile, sigh!
      Grazie come sempre per essere passata :*

Dimmi cosa ne pensi! ;)